STENOSI DELL'ARTERIA VERTEBRALE ALL'ORIGINE (SEGMENTO V0)

Vertebrale extracranica, distretto vertebro-basilare è un distretto difficile da studiare tutto , suddivisi in segmenti : 
V0= segmento ostiale / origine,V1=segmento pretrasversario, V2 segmento intertrasversario visualizzabile tra due processi 
trasversari, V3 atlante o atlas loops visualizzabile all'atlante, V4= segmento intracranico, studiabile con Doppler trans 
cranico. 
L'arteria vertebrale ha un flusso sovrapponibile a quello della carotide interna, con velocità mediamente inferiori perchè il 
vaso è più piccolo 

L'arteria vertebrale può andare incontro ad aterosclerosi con possibile stenosi e/o ostruzione soprattutto a livello della 
sua origine dalla succlavia ( nel 90% dei casi ), mentre l'occlusione del tratto distale può essere riferibile a fenomeni di 
tipo trombo-embolico cardiaco. La stenosi dell'arteria vertebrale presenta aumento delle velocità di picco sistolico PSV e 
turbolenza , picco sistolico ritardato, arrotondamento del picco sistolico tipo tardus parvus più distale. L'ostruzione della 
vertebrale deve essere differenziata dalla ipoplasia e dall'aplasia: i criteri sono visualizzazione in B mode dell'arteria 
vertebrale (esclusione dell'aplasia), assenza di flusso al color-Doppler, assenza di flusso al Doppler P.W. e i criteri 
devono essere tutti soddisfatti.


Molto importante studiare il segmento Vo-v1 perchè sono i segmenti a maggiore frequenza di patologia stenosante e lo studio 
unicamente intertrasversario non permette il riconoscimento delle stenosi moderate, quindi lo studio delle arterie vertebrali 
con color Doppler deve essere effettuato sia a livello V0-V1 che intertrasversario.
La compressione nello spazio di Tilleaux in V3 cambia lo spettro diastolico.


In circa 80% dei casi le vertebrali presentano asimmetria di calibro e solo nel 20% dei soggetti risultano simmetriche, 
l'arteria vertebrale sinistra è spesso quella dominante, determinando una situazione anatomica e fisiologica di dominanza di 
un vaso sull'altro.L' ipoplasia di una vertebrale è possibile riscontrarla fino nel 10% dei soggetti, i criteri per la 
diagnosi di ipoplasia sono: arteria vertebrale di piccolo calibro in più segmenti con lume minore o uguale a 2 mm, basse 
velocità di flusso rispetto all'arteria vertebrale controlaterale, rapporto sisto-diastolico mantenuto o eventuale riduzione 
delle velocità , arteria vertebrale controlaterale con lume maggiore di 3,5 mm e la diagnosi è sicura quando tutti i criteri 
sono presenti.Più rara l'aplasia completa.